Guida acquirente · 4 min
Cosa inserire in un brief per olio d’oliva sfuso?
Una lista pratica: categoria, limiti analitici, quantità, certificazione, formato, destinazione e tempi.
Partire da categoria e utilizzo
Indica la categoria e se l’olio è destinato a imbottigliamento, raffinazione, miscelazione o produzione alimentare. La sola categoria non è una specifica completa.
Le categorie del sito strutturano la richiesta e non rappresentano scorte disponibili.
Rendere misurabili le specifiche
Elenca limiti analitici, criteri sensoriali, certificazioni e vincoli del mercato di destinazione. Un COA di riferimento può ridurre l’ambiguità.
La corrispondenza va verificata sul lotto proposto, i suoi documenti e i criteri di accettazione concordati.
Collegare quantità e consegna
Aggiungi volume, frequenza, formato sfuso, destinazione, finestra di consegna e Incoterm preferito.
Un brief completo non garantisce un’offerta, ma consente una valutazione più rapida e basata su evidenze.